L’Amicizia collocata in un contesto più ampio: il mio punto di vista

L’amicizia è una parola che racchiude tante cose, che non entrano in sole otto lettere. L’amicizia è un legame, può essere la chiave per il futuro, ciò che ci permetterà di andare avanti. A volte è difficile arrivare ad una sincera amicizia, è difficile trovare un Vero amico con cui parlare e sfogarsi. Ma queste sono cose che bene o male la maggior parte di noi sa. Io vorrei andare più a fondo, vorrei capire.

Mi chiedo sempre perchè esista l’invidia, perchè una persona non gode del successo di un suo compagno e si limita a giudicare e a prendere in giro. Siamo tutti uguali (cosa che ci viene da sempre detta ma non tutti forse lo hanno appreso) a discapito dei voti o di qualunque altro tipo di dato. Tutti pensiamo e ragioniamo. A volte logicamente sbagliamo, ma con un amico affianco o insieme ad altre persone, tutto è superabile e si possono abbattere quei muri che dividono nettamente la società.

Mi continuo a chiedere perchè ci poniamo e ci vengono posti dei limiti. Bisognerebbe guardare dal più intraprendente, chiedere lui consigli; non guardare in basso solo per essere accettati da gente che non vuole migliorare e che non ha un’idea precisa di chi veramente è su quale strada voglia continuare il suo cammino.

Grazie all’amicizia, ma solo quella vera che va oltre l’aspetto fisico, molte problematiche attuali di cui si discute tanto potrebbero essere annientate.

Perchè parlando chiaramente, l’uomo per quale motivo arriva a compiere gesti estremi o a mettersi in guerra con un suo simile?

Tutto nasce da quando si è giovani, nel periodo scolastico in cui si creano i primi gruppi e i primi “nemici”. Ma in realtà non esistono gruppi, il gruppo è uno solo, e non è piccolo.

Ritengo ci siano due categorie di ragazzi e ancora non ho ben capito quali siano i più pericolosi. Ci sono quelli che si credono veri e propri capi espiatori, che pensano di poter comandare sugli altri e debbano essere ammirati. Poi ci sono quelli che per essere visti di buon occhio, seguono completamente la massa, entrando nel cosiddetto gruppo che si pensa essersi formato. In poche parole vengono condizionati e arrivano a pensare male di alcune persone a causa di sole chiacchiere.

Queste sono piccole cose, ma il vero problema è ancora più profondo; forse nessuno ci è ancora arrivato perchè altrimenti penso che ci sarebbe stato un cambiamento radicale.

Io credo ci sia un rimedio, esso è proprio il cambiamento. Se tutto cambia, tutti cambiamo, l’amicizia viene intensificata e migliorata: insomma il mondo sarebbe migliore.

Ed il mondo necessita di qualcuno che possa far aprire le menti, che possa far capire cosa sia veramente importante.

Io non mi sento assolutamente di far ragionare il mondo, ma almeno i miei compagni di classe sì. So per certo che potranno capire, almeno lo spero. E non mi sento di giudicare nessuno, sarebbe la cosa più ingiusta.

Perchè è insieme che si migliora, è tutti insieme che si cambia.

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